Regolamento Interno

(Anno scolastico 2026/2027)

PREMESSA

 La scuola dell’infanzia paritaria “SS. Annunziata”, ha come fine  “l’assistenza, la formazione, l’educazione e l’istruzione dei bambini di ambo i sessi di età  prescolare, facendo propri i principi del magistero della Chiesa, in particolare quelli relativi al valore della vita, della famiglia, della solidarietà, dell’accoglienza e della pace, con l’obiettivo della “ crescita  armoniosa della personalità del bambino attraverso uno stile educativo sorretto dalla costante generosità nel servizio e improntato alla pazienza nell’ascolto, alla chiarezza nelle proposte e alla fermezza nelle decisioni, secondo le indicazioni della tradizione pedagogica cristiana”.

Il presente “Regolamento interno” disciplina l’attività della scuola e rende operativi i principi e i criteri illustrati nel “Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), che è il “ documento fondamentale che definisce l’identità culturale e progettuale della scuola” ( Legge 107/2015)

La scuola è d’ispirazione cristiana e aderisce alla “Federazione italiana scuole materne” (FISM).

L’iscrizione alla scuola costituisce una scelta dei genitori che implica la conoscenza e l’accettazione del “Progetto educativo”, indicato nel “Piano triennale dell’offerta formativa” (PTOF) e del presente “Regolamento interno”, con l’impegno di rispettarlo e di collaborare alla realizzazione delle finalità educative della scuola stessa.

In quanto di ispirazione cristiana, la scuola pone particolare attenzione all’insegnamento della religione, insegnamento che costituisce parte integrante del progetto educativo e della programmazione didattica.  La scuola può anche proporre alle famiglie, nel corso dell’anno scolastico, in concomitanza con le principali feste liturgiche della tradizione cristiana, momenti di carattere religioso e formativo, lasciando naturalmente libere le famiglie di aderirvi o di farvi aderire i propri figli.

 

ISCRIZIONI E INSERIMENTI

Le iscrizioni al primo anno si effettuano entro i termini previsti e secondo le modalità indicate dal comune di Torino.

Le iscrizioni all’anno successivo avvengono automaticamente nei tempi stabiliti e resi noti dall’amministrazione della scuola, (salvo l’esistenza di eventuali debiti pregressi, nel qual caso l’iscrizione potrà aver luogo solo dopo l’avvenuto pagamento dei debiti stessi). Il rinnovo delle iscrizioni comporta il versamento della quota di iscrizione.

L’eventuale rinuncia alla frequenza deve essere formalizzata nei termini utili, per consentire l’inserimento di un altro bambino.

L’inserimento dei bambini nuovi iscritti avviene gradualmente, con orario iniziale ridotto e via via aumentato, secondo la valutazione dell’insegnante e in accordo con la famiglia.

 

ORARIO E FREQUENZA

Nell’anno scolastico 2026/2027 l’attività della scuola è articolata su cinque giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì), secondo il seguente orario:

  • frequenza giornaliera: dalle 8,30 alle 16,30;
  • ingresso: dalle 8,30 alle 9,00;
  • uscita: dalle 16,00 alle 16,30.

È consentita anche l’uscita anticipata dalle ore 13 alle ore 13,15, a seguito di preventiva richiesta. 

È altresì previsto:                                                                                                               

  1. prescuola:            dalle 7,30    alle   8,30;
  2. postscuola:          dalle 16,30 alle 17,30.

Poiché l’attivazione dei i suddetti due servizi di pre e post scuola è subordinata al raggiungimento di un numero sufficiente di richieste, tale da coprire il costo del personale necessario all’attivazione stessa, è opportuno che i genitori che intendono servirsene lo segnalino subito alla segreteria della scuola, e si impegnino formalmente a utilizzare il servizio richiesto per l’intero anno scolastico.

Alle ore 9,00 l’operatrice scolastica addetta alla sorveglianza dell’ingresso provvederà a chiudere la porta di accesso alla scuola e a sollecitare l’uscita dei familiari ancora presenti al suo interno.  Da questo momento i genitori, o gli altri accompagnatori dei bambini, non potranno più entrare a scuola, e i bambini, eventualmente in ritardo, verranno presi in custodia all’ingresso dal personale ausiliario, che li consegnerà alla maestra.

Nell’orario di uscita i bambini saranno consegnati solamente ai genitori, o a chi da essi autorizzato con dichiarazione scritta resa alla scuola.

Per garantire il puntuale e regolare svolgimento delle attività didattiche non sono ammesse l’entrata e l’uscita dei bambini in orari diversi da quelli stabiliti, salvo occasionali necessità motivate e preventivamente rese note alla scuola.

Quando il bambino si assenta dalla frequenza è necessario comunicare alla scuola il motivo dell’assenza. In particolare, nel caso di assenza per malattia infettiva, o in presenza di pediculosi, la famiglia deve darne immediata comunicazione alla scuola, affinché, questa, possa assumere i necessari provvedimenti. In caso di malattia infettiva (es. scarlattina, morbillo, varicella, in bambini non vaccinati o per prescritta vaccinazione dilazionata per motivi di salute, o ancora per eventuale recidiva), a scopo di profilassi, la famiglia deve presentare il certificato medico dell’avvenuta guarigione.

In caso di interruzione della frequenza per un periodo continuativo di tre mesi, senza che la famiglia ne dia comunicazione alla scuola, il bambino perderà automaticamente il posto e sarà sostituito con il primo iscritto nella eventuale lista di attesa: la famiglia dovrà comunque pagare le rette di frequenza dell’intero ano scolastico, oltre alle eventuali quote del riscaldamento non ancora pagate. 

Non può essere richiesto al personale della scuola la somministrazione ai bambini di alcun tipo di farmaco, neppure omeopatico.  In caso di necessità vi dovrà provvedere personalmente lo stesso genitore, prendendo preventivi accordi con la Referente scolastica o con la Segretaria circa le modalità di accesso alla scuola.

In caso di indisposizione o di malessere del bambino durante la sua permanenza a scuola, l’insegnante di sezione, o la Referente, informerà immediatamente la famiglia, la quale dovrà provvedere a prelevare il bambino il più presto possibile.

Per venire incontro alle necessità delle famiglie, la scuola si riserva la facoltà di derogare dal “Calendario scolastico”, stabilito annualmente dall’Autorità competente, decidendo di tenere aperto l’istituto anche in giorni feriali (escluso il sabato) per i quali, il Calendario stesso, prevede vacanza. In tali eventuali giorni di apertura, resi noti alle famiglie, saranno svolte solamente attività di intrattenimento di carattere ludico-ricreativo.

 

REFEZIONE

Nella scuola funziona una moderna cucina per la refezione dei bambini, ai quali vengono erogati cibi freschi, secondo un “menu” mensile (articolato sulle cinque settimane), esposto in bacheca.  La refezione consiste in:

                colazione            alle ore    9,15;

                pranzo                 alle ore    11,45;

                merenda              alle ore   15,30.

 

CORREDO

Vestiario:

  • un paio di calzoncini di cotone, di colore scuro (blu o nero), tipo tuta, con elastico in vita, fornito direttamente dalle famiglie;
  • una maglietta (T shirt) del colore della sezione di appartenenza, e una felpa, recante il logo dell’istituto, fornite dalla scuola, nella quantità e taglie richieste dalle famiglie.
    Pertanto le famiglie, nei termini che saranno loro indicati, dovranno, prenotare il suddetto vestiario (maglietta e felpa) entro i termini che saranno loro indicati, pagandone il relativo prezzo di acquisto al momento della consegna;
  • pantofole senza lacci e/o scarpe da ginnastica da tenere a scuola (NO CROCS!);
  • almeno un cambio completo di mutandine, canottiera, calzini, pantaloni, maglietta di misura adeguata e adatta alla stagione (da custodire nell’armadietto).

 

 Igiene:

  • salviette umidificate (4 pacchi);
  • due litri di sapone per mani, confezione da ricarica;
  • fazzoletti di carta (2 confezioni da 10);
  • sacchetto, non troppo grande, del colore della sezione di appartenenza; -asciugamano con l’occhiello per appenderlo al gancetto del bagno;
  • corredo per l’igiene orale (spazzolino e dentifricio);
  • bicchiere di plastica.

 

Refezione:

  • bavaglino con elastico (che la famiglia provvederà a sostituire quando necessario);
  • una borraccia per l’acqua (utile per evitare che il bambino debba andare al bagno ogni volta che ha sete).

 

Riposo pomeridiano:

  •  sacchetto di stoffa grande del colore della sezione di appartenenza;
  • lenzuolino senza gli angoli;
  • copertina (leggera o pesante, a seconda della stagione);
  • cuscino piccolo (facoltativo).

 

CANCELLERIA

Per i bambini di 3 e 4 anni:

  • quadernone con anelli;
  • buste trasparenti (un pacco da 100 già inserite nel quadernone con anelli).

 

Per i bambini di 5 anni:

  • un quadernone con anelli;
  • buste trasparenti (un pacco da 100 già inserite nel quadernone con anelli);
  • un astuccio contenente:
  • pennarelli e matite colorate;
  • una gomma;
  • un temperino di metallo;
  • una colla stick;  
  • una matita da disegno;
  • un paio di forbici di sicurezza.

Il suddetto materiale andrà periodicamente controllato e reintegrato. Per garantire una maggiore durata ed efficienza del materiale si consiglia di scegliere prodotti di buona quali.

È importante che tutto il corredo e, per quanto possibile, anche   il materiale di cancelleria, siano contrassegnati con il nome e con la lettera iniziale maiuscola   del cognome (es.: Matilde R.).

Per l’acquisto del materiale didattico da utilizzare via via nel corso dell’anno scolastico è richiesto a tutte le famiglie il contributo indicato nel punto “Rette e spese a carico delle famiglie” del presente Regolamento.          

 

ATTIVITÀ DIDATTICA

Le singole sezioni non sono omogenee, ma composte di bambini delle tre fasce d’età.

Si precisa che, per opportunità educativo-formative, fratelli e cugini non saranno assegnati alla stessa sezione, Inoltre non sono ammessi cambi di sezione.

Durante l’anno scolastico vengono effettuate alcune uscite didattiche connesse con il tema previsto dalla programmazione in atto. Per tali uscite sarà preventivamente richiesta l’autorizzazione scritta dei genitori, valevole per l’intero anno scolastico. Si precisa, peraltro, che le uscite didattiche costituiscono parte integrante del programma didattico annuale, predisposto dal Collegio docente, pertanto tutti i bambini vi devono partecipare, salvo motivata giustificazione dei genitori: in tal caso il bambino dovrà essere tenuto a casa.   La scuola assicura l’assistenza dei bambini durante le uscite didattiche, con la presenza di un adeguato numero di adulti accompagnatori. Tempo, luogo e modalità delle uscite saranno rese note tempestivamente alle famiglie.

Le quotidiane attività didattico-formative curricolari sono integrate dalle seguenti attività integrative:

  • lezioni di inglese, svolte da insegnante madre-lingua qualificata, (in compresenza della maestra titolare della sezione), a tutti i bambini delle tre fasce d’età;
  • psicomotricità (disciplina tesa a valorizzare lo sviluppo psico-fisico ed emotivo del bambino) una volta la settimana, svolta contemporaneamente da due psicomotriciste.

 

 PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE

Si sottolinea che “l’attività educativa è opera corale”, nel senso che coinvolge una pluralità di soggetti: maestre, famiglie, personale amministrativo e operatrici ausiliarie che, nel loro insieme costituiscono la “Comunità educante”, deputata a favorire la crescita armoniosa della personalità del bambino e prepararlo all’inserimento nella scuola dell’obbligo e, in generale, nella società.  In questa “Comunità educante” i genitori, che “sono i primi responsabili della educazione e formazione dei loro figli”, rivestono un ruolo fondamentale e devono perciò sentirsi coinvolti nell’opera educatrice della scuola, sentendo il dovere di partecipare a tutte le iniziative che riguardano, direttamente o indirettamente, essi stessi e i propri figli.  A tale proposito, particolare importanza assumono gli “Organi collegiali di partecipazione democratica” (Consiglio di scuola” e “Consiglio di sezione”) di cui fanno parte i Rappresentanti dei genitori: Organi per la formazione dei quali, da qualche anno, purtroppo, si incontrano non poche difficoltà, per mancanza di genitori disposti a candidarsi alle relative elezioni.  

Si raccomanda di evitare chiamate telefoniche alle insegnanti durante la giornata scolastica; si potrà comunque far riferimento alla Referente, o alla Segretaria, che provvederà a informare l’insegnante.

 Si precisa che la programmazione e lo svolgimento dell’attività didattica rientrano istituzionalmente nella competenza specifica ed esclusiva del “Collegio docente”; pertanto eventuali proposte di attività non comprese nella programmazione annuale, avanzate da singoli o più genitori, dovranno pervenire, tramite i Rappresentanti dei genitori in seno al “Consiglio di scuola”, al competente “Collegio docente”, che provvederà a esaminarne merito e opportunità.

 Per ogni esigenza personale o chiarimento circa l’attività della scuola, si potrà fare riferimento:

  • alla Referente scolastica, per le questioni didattico-educative,
  • alla Segretaria per quelle di carattere amministrativo e simili.

Eventuali richieste di colloqui individuali dei genitori con le insegnanti, dovranno essere preventivamente concordate con la docente interessata.

Tutte le informazioni concernenti la vita della scuola   saranno comunque rese note alle famiglie via mail e con avviso in bacheca verde.

Il personale della scuola non è tenuto a ricevere e custodire beni e oggetti personali dei bambini (giochi, denaro, oggetti vari e quant’altro), né in alcun modo risponde del loro eventuale smarrimento.

 

RETTE SCOLASTICHE E SPESE VARIE

La scuola non ha scopo di lucro e fa fronte alle spese di gestione attraverso le rette delle famiglie, i contributi della Pubblica amministrazione, le offerte di eventuali benefattori e la collaborazione assolutamente gratuita dei volontari. 

Il bilancio della scuola è pubblico.

   Le spese a carico delle famiglie stabilite per l’anno 2026/2027 sono le seguenti:

  • quota di iscrizione “una tantum”: euro 100 (cento);
  • quota mensile di frequenza (comprensiva della refezione): euro 220 (duecentoventi);
  • quota per il riscaldamento invernale: euro 300 (trecento), suddivisa in cinque rate di euro 60 (sessanta) ciascuna;
  • quota mensile per le attività curriculari integrative (inglese e psicomotricità): euro 25 (venticinque);
  • spese concernenti il vestiario (maglietta e felpa): euro 25 (venticinque: 5 la maglietta e 20 la felpa);
  • contributo per l’acquisto del materiale didattico: euro 20 (venti).

Le rette a carico delle famiglie dipendono anche dai contributi deliberati ed erogati annualmente dagli organi della Pubblica Amministrazione, in particolare dalla Regione e dal Comune di Torino, il quale ultimo, peraltro, fissa per le scuole paritarie convenzionate, la retta massima annuale a carico delle famiglie, comprendente le quote di:

  • iscrizione,
  • riscaldamento,
  • frequenza.

Ciò premesso e nel ricordare che, per prassi tradizionale consolidata, l’Amministrazione ha da sempre applicato tariffe agevolate  (talvolta anche la completa gratuità) alle famiglie in difficoltà economiche, nella misura consentita dalla situazione di bilancio della scuola, si comunica che in atto,  dopo la stipula della “Convenzione con il comune di Torino”, in ottemperanza all’art. 12 della Convenzione stessa, l’Amministrazione ha stabilito l’applicazione di una quota di frequenza agevolata, nella misura consentita dal bilancio della scuola,  alle famiglie che ne fanno esplicita richiesta e con reddito ISEE, documentato, inferiore a 10.000 ( diecimila) euro.

Eventuali situazioni particolari potranno essere esaminate singolarmente.

Con l’iscrizione i genitori si impegnano al versamento della retta mensile (comprensiva della quota di frequenza e della quota per le attività curriculari integrative) e delle quote del riscaldamento nei termini stabiliti, nonché di tutte le altre spese indicate in precedenza.

Una volta confermata l’iscrizione, la relativa quota non verrà restituita, anche in caso di ritiro.

Qualora per trasferimento documentato della residenza anagrafica o del domicilio o per altre necessità di forza maggiore il bambino dovesse interrompere la frequenza della scuola durante l’anno scolastico, la famiglia dovrà darne comunicazione scritta alla segreteria con un   preavviso di almeno trenta giorni.

Salvo i suddetti casi di forza maggiore, la famiglia che interromperà la frequenza scolastica del bambino, ovvero consegnerà la rinuncia scritta alla frequenza oltre il 31 di marzo dell’anno scolastico in corso, dovrà pagare anche le rette di aprile, maggio e giugno, così come i genitori (nuovi e non) che, firmata l’accettazione, comunichino la rinuncia dopo la chiusura della scuola il 31 luglio, dovranno comunque pagare la quota mensile di frequenza di settembre.

Fermi restando i casi succitati, il ritiro del bambino nel corso dell’anno scolastico dovrà sempre essere preceduto da un formale preavviso motivato di almeno tre mesi; diversamente la famiglia dovrà pagare le quote mensili di frequenza fino alla fine dell’anno scolastico, oltre alle quote del riscaldamento eventualmente non pagate.   

L’amministrazione si riserva la facoltà di non ammettere a scuola i bambini per i quali non siano state versate regolarmente le rette previste.

Durante il periodo di inserimento dei bambini nuovi iscritti, stante la loro limitata presenza a   scuola, l’Amministrazione può accodare, per il solo mese d’ inserimento, una congrua riduzione della retta mensile di frequenza, rapportata alla durata dell’inserimento stesso.

Non sono previste, salvo casi particolari da esaminare singolarmente, riduzioni di retta o di altre quote in caso di assenze dalla frequenza.

 

 VOLONTARIATO

La scuola si avvale della collaborazione, assolutamente gratuita, di personale di fiducia volontario, non solo nel settore amministrativo e tecnico, ma anche in quello connesso con l’attività didattica, quale l’assistenza, la vigilanza, la sorveglianza, l’intrattenimento ludico e ricreativo.